Ci sto? A-f-fare fatica! | Edizione 2020

“Ci sto? Affare fatica!”, oltre 60 giovani restituiscono bellezza al nostro territorio e riqualificano gli spazi della socialità

Tangram Cooperativa Sociale e Comune di Vicenza uniti nel progetto che coinvolge anche altre realtà del Terzo Settore e negozi privati per promuovere la cura dei beni comuni

“La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni” diceva il velocista Pietro Mennea. E non saranno certo sprecati fatica e sogni delle ragazze e dei ragazzi di “Ci sto? Affare fatica!”. Sono attesi oltre 60 ragazzi a partecipare a questa grande azione collettiva di cura dei beni comuni, di cittadinanza attiva per il proprio territorio. Il progetto arriva dopo mesi di scuola a distanza e di lockdown: sarà l’occasione per coinvolgere le giovani generazioni nella riqualificazione degli spazi (parchi, piazze, sentieri) del benessere e della socialità per le nostre comunità locali, pronte a ospitarli e affiancarli nel loro impegno.

 “Ci sto? Affare fatica! 2020” è promosso dal Comune di Vicenza, e può contare sul coordinamento nell’area di Vicenza di Cooperativa Tangram e sul sostegno dell’Impresa Sociale Con i Bambini.

Inaugurato nel 2016 dal Comune di Bassano del Grappa, il progetto ha riscosso ogni anno un successo sempre maggiore, arrivando a più di 2000 partecipanti dell’edizione 2019, con un totale di 239 squadre di giovani impegnate nella cura e nella manutenzione dei beni comuni. Oggi, con cooperativa Adelante nel comprensorio di Bassano del Grappa, sono coinvolti anche i territori dell’alto vicentino con coop. Radicà (Breganze, Sarcedo e Lugo), di Vicenza con coop. Tangram, del veronese con Energie Sociali, Aretè e L’Albero (Verona, San Giovanni Lupatoto, Villafranca, Castel D’Azzano, Buttapietra, Legnago e Cerea), dell’alta padovana con La Carovana (Camposampiero, Carmignano di Brenta, Galliera Veneta, Limena, Piazzola sul Brenta, San Giorgio in Bosco, San Pietro in Gù e Tombolo), della marca trevigiana occidentale con Kirikù (Loria, Riese, Vedelago), del Comune di Monselice e dell’anconitano con CSV Marche (Senigallia, Corinaldo, Ostra Vetere e Trecastelli).

La partecipazione è rivolta a tutti quei giovani dai 14 ai 19 anni che durante l’estate vorranno prendersi cura della propria città, sperimentando capacità personali e acquisendo nuove competenze.

I giovani partecipanti saranno coinvolti – dal 13 luglio al 7 agosto 2020, dalle 8.30 alle 12.30, dal lunedì al venerdì – in svariate attività settimanali di cura del bene comune: manutenzione dei parchi gioco, impregnatura e tinteggiatura di panchine, staccionate, pittura di spazi comunali, e tanto altro. Una movimentazione a tutti i livelli che riempirà di entusiasmo e significato l’estate dei ragazzi, raggruppati in squadre miste di 10 e guidati da un giovane tutor e da un handyman, un volontario adulto con competenze tecniche e artigianali. Le attività saranno ospitate dai Comuni sopraelencati, dai quartieri, dalle scuole e dal mondo associativo e del terzo settore in genere. A ciascun/a giovane partecipante saranno consegnati dei “buoni fatica” settimanali da spendere in abbigliamento, spese alimentari, libri, cartoleria, tempo libero, in collaborazione con numerosi negozi locali che hanno aderito al progetto.

Le attività delle squadre saranno realizzate in ottemperanza alle “linee di indirizzo per la riapertura dei servizi per l’infanzia e adolescenza 0-17 anni” elaborate dalla Direzione Prevenzione della Regione Veneto: i partecipanti saranno informati e formati per poter rispettare tutte le norme igienico-sanitarie previstein questo periodo eccezionale (corretto utilizzo delle mascherine, distanziamento fisico, igienizzazione di mani, sanificazione di oggetti e spazi…).

>> info e dettagli: https://www.cistoaffarefatica.it/

Centri Estivi a Vicenza | giugno-settembre 2020

Per l’estate 2020 Cooperativa Tangram organizza i centri estivi per bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 14 anni. Si svolgeranno alla Scuola elementare Gonzati – Strada Ca’ Balbi 249 (Vicenza).

Ogni mattina svolgeremo attività all’aria aperta, giochi, laboratori, sport e faremo merenda insieme! Per chi si tratterrà il pomeriggio è previsto anche un momento di studio assistito.

Ogni settimana le attività previste svilupperanno un tema diverso. Il filo rosso – o sarebbe meglio dire “verde” – è quello che dà il titolo al Centro Estivo: la natura è verde… in tutti i sensi!

QUOTE di partecipazione settimanali:

  • Full- time con pranzo (8.30-16.30): 100 euro
  • Part-time (8.30-12.30): 65 euro
  • Si applicherà uno sconto settimanale di 5€ (sia sul tempo pieno sia sul part-time) nel caso di iscrizione di fratelli/sorelle

È prevista una quota aggiuntiva di 10€ qualora si richieda accoglienza anticipata (dalle 8.00) e posticipo (fino alle 17).

PRANZO
Per chi farà la giornata full-time è previsto il pranzo confezionato in monoporzione preparato in “legame fresco-caldo” dalla Cooperativa Cirfood.

ISCRIZIONI
L’iscrizione deve essere fatta inviando l’apposito modulo all’indirizzo mail: areagiovani@progettosullasoglia.it entro il lunedì della settimana precedente quella scelta.

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario al momento dell’iscrizione e dopo nostra conferma di raggiungimento del numero dei partecipanti.

In caso di ripensamenti sulla partecipazione verranno trattenute delle spese di segreteria; solo nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo dei bambini a causa della mancata iscrizione verrà trattenuta l’intera quota.

La quota d’iscrizione è comprensiva della copertura assicurativa, sanificazione locali, prodotti igienizzanti e materiale ludico didattico.

SICUREZZA ANTI COVID-19
Seguiremo un rigoroso protocollo previsto dalle linee guida regionali, prescrizioni che verranno inserite in un patto di corresponsabilità condiviso con le famiglie.

Sono previsti:

  • triage all’ingresso
  • entrata e uscita scaglionate
  • gruppi poco numerosi
  • distanze di sicurezza
  • uso di mascherine
  • svolgimento delle attività all’aperto e areazione dei locali chiusi se usati
  • sanificazione giornaliera
  • riordino e igienizzazione al termine di ogni attività
  • corredo personale di ogni bambino utilizzando SOLO materiale di uso personale (es. materiale scolastico, borraccia, mascherine, …)

COSA DOVRÀ PORTARE OGNI BAMBINO/A O RAGAZZO/A

  • Abbigliamento comodo (cappellino, scarpe da ginnastica…)
  • borraccia
  • mascherine (due, una di scorta)
  • una maglietta di ricambio
  • asciugamano
  • materiale scolastico: astuccio (penne, colori, gomma, …) e libri solo per chi resta il pomeriggio

Per maggiori informazioni scriveteci su areagiovani@progettosullasoglia.it o chiamateci al 3270797597.

Progetto inserito nel progetto educativo CRE 2020 promosso dal Comune di Vicenza e dall’IPAB per i minori di Vicenza.

>> Scarica qui il modulo di iscrizione!

APPROFONDIMENTI:

>> La Giornata Tipo

>> Regolamento Centri Estivi

>> Modulo per delega uscita autonoma (se richiesta)

>> Modulo per delega per ritiro figlio/a da persona diversa dal genitore (se prevista)

>> Linee di indirizzo servizi infanzia e adolescenza – Regione Veneto

>> Menù e Certificazioni Cirfood

Progetto “Ci sto? Affare fatica!”, quasi 100 ragazzi impegnati nella cura della città

Le fatiche del “Ci sto? A-f-fare fatica!” sono arrivate quasi al termine!

Quanta soddisfazione, soprattutto da parte dei ragazzi che si sono sentiti veri protagonisti nella cura dei beni comuni della nostra città.

“L’esperienza è stata positiva perchè i ragazzi hanno dimostrato impegno e alcuni di loro hanno capito di avere abilità particolari da coltivare – ha spiegato la presidente della Cooperativa Tangram Barbara Balbi -. Inoltre la possibilità di svolgere lavori di manutenzione in luoghi pubblici favorisce l’incontro con i cittadini, alcuni dei quali si sono complimentati con i ragazzi. A fine settembre faremo una festa in cui coinvolgeremo anche le famiglie e consegneremo gli attestati per dare ancora più valore all’iniziativa”.

“Ci sto? Affare fatica!” recupera il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale. Il progetto, in generale, intende stimolare minori e adolescenti a valorizzare al meglio il tempo estivo, un tempo critico, spesso vuoto di esperienze e perciò di significato – soprattutto per le generazioni di pre-adolescenti e adolescenti – attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni, affiancati e accompagnati da educatori. I ragazzi in queste settimane hanno “fatto fatica” presso l’azienda agricola “Corte Bertesina”, la scuola materna “Piccoli”, l’Istituto San Gaetano, il progetto Jonathan, la Casa per la Pace e il parco dell’Astichello.

Fare fatica comunque è un “affare” in quanto a fronte dell’impegno profuso ai ragazzi è stato erogato un “buono fatica” che hanno potuto spendere presso i negozi della libreria Galla, della Coop Adriatica, dell’azienda agricola “Corte Bertesina” e del negozio Scout.

Quasi 100 ragazzi hanno aderito all’iniziativa e le famiglie hanno risposto con entusiasmo a questa opportunità sostenendo l’impegno e la frequenza.

>> vai al post del Comune di Vicenza

Ci sto? A-f-fare fatica |Si comincia!

Oggi il progetto “Ci sto? A-f-fare fatica” ha preso il via con 13 eroici ragazzi e ragazze seguiti da Chiara, educatrice di coop. Tangram, presso l’azienda agricola “Corte Bertesina”.

Obiettivo della mattinata: togliere le erbacce che costeggiano le coltivazioni di insalata. 

Un particolare ringraziamento per i BUONI FATICA a:  Corte Bertesina, Coop Alleanza 3.0, Galla 1880, Scout, Decathlon.

Ma… che progetto è?
Si tratta di un’opportunità estiva preziosa ed efficace di coinvolgimento attivo delle comunità locali nella cura dei beni comuni e nella formazione delle giovani generazioni.

Chi può partecipare?
Giovani dai 14 ai 19 anni residenti nel territorio di Vicenza.

Cosa faremo?
Organizzati in gruppi, ci occuperemo di cantieri di cura dei beni comuni: pulizia dei quartieri, manutenzione di parchi gioco, tinteggiatura giochi, staccionate, panchine, aule di scuole e moltissimo altro.

Perché partecipare?
Per prenderci cura della città in cui viviamo, per vivere un’estate ricca e indimenticabile, per conoscere nuovi amici.

Quando?
Puoi scegliere di partecipare a una o più settimane, nel periodo che va dal 17 giugno al 26 luglio. Ciascuna settimana prevede attività dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.

Cosa ricevo?
L’impegno e la fatica saranno ricompensati con l’omaggio di “buoni fatica” settimanali (alimentari, abbigliamento, libri, cartoleria, tempo libero).

Per info e iscrizioni?
Visita il sito: www.cistoaffarefatica.it

Tangram… in Mali!

Progetto “ULUN BARA TUMO” – AIUTO AI BAMBINI

Il Mali, a partire dal 2012, sta affrontando una lunga guerra civile.
Dopo l’occupazione jihadista, nonostante l’intervento francese per la liberazione del paese, gli scontri non si sono arrestati.
Oggi la tensione maggiore si è spostata verso il centro del Mali, zona dove sono ubicati i paesi Dogon nei pressi della città di Bandiagara.

Il conflitto ha assunto un carattere etnico e comunitario.

Comunità che hanno vissuto insieme per secoli si sono scontrate provocando migliaia di morti e di sfollati che si sono spostati nei centri urbani. Assistenza sociale, tutela della salute ed istruzione non sono più servizi garantiti ai cittadini.

E’ proprio nel paese di Bandiagara che Marina Venieri, volontaria che presta il proprio servizio in Cooperativa Tangram, ha conosciuto Bocary Barry, in occasione di un viaggio di qualche anno fa.

Bocary già in passato aveva espresso il desiderio a Marina di svolgere attività a favore della scolarizzazione dei bambini del suo paese.
I due si sono tenuti in contatto e nel corso del 2018 Bocary, insieme ad alcuni giovani di Bandiagara, ha fondato l’associazione “Ulun Bara Tumo” che significa aiuto ai bambini. Con Marina abbiamo studiato il progetto e deciso di aiutare l’associazione con un piccolo contributo iniziale.

Ulun Bara Tumo ha acquistato alcuni kit scolastici in favore dei bambini di Bandiagara in situazione di marginalità.

Tangram si occupa da anni di persone e di storie.
E’ anche questa una storia che continueremo a seguire e raccontare.
Un racconto che per andare avanti ha bisogno del contributo di tutti.

Per saperne di più e contribuire:
Cooperativa sociale Tangram >> cell 348 8601785

Cercando il Nord. Bussole inclusive

Anche per Cooperativa Tangram le attività di S-carpe diem nell’area di Vicenza procedono a passo spedito. Il 2018 si è concluso avviando alcuni percorsi di orientamento per studenti delle scuole medie e superiori. Non tanto con l’idea di presentare le possibili scelte educative/scolastiche future ai ragazzi e alle ragazze partecipanti, quanto piuttosto con l’intento di permettere loro di allargare il proprio orizzonte, conoscendo meglio il contesto in cui sono inseriti e auspicabilmente loro stessi e le loro inclinazioni.

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Una scuola per tutti, una scuola per me… La mia scuola!

Settembre 2018. Possiamo partire ufficialmente con S-carpe Diem! Avvisiamo immediatamente uno degli istituti secondari di secondo grado nostri Partner del progetto, il “CFP San Gaetano” di Vicenza. Il Centro ci riferisce il bisogno emergente di coinvolgere in attività didattiche sperimentali un gruppo di studenti, provenienti dall’indirizzo alberghiero e da quello meccanico; si tratta di studenti del primo anno, spesso certificati o comunque con qualche fragilità, per i quali sarebbe importante riuscire ad elaborare un programma didattico individualizzato.

In poche settimane diventa chiara la proposta: gli educatori della “Cooperativa Tangram” affiancheranno due docenti in un’attività laboratoriale pomeridiana destinata a tale gruppo di studenti, le cui ore saranno riconosciute a tutti gli effetti come ore di frequenza.

Da ottobre a dicembre abbiamo quindi accompagnato 13 studenti ogni martedì pomeriggio per un paio d’ore, in una doppia attività di modellazione e costruzione di oggetti di ceramica da un lato, e di pittura dall’altro. Lo sviluppo della manualità è fondamentale per entrambi gli indirizzi di studio, non è quindi una casualità se sono stati proposti questi laboratori; la condivisione di uno spazio e di un tempo dedicato, meno formale della tradizionale lezione frontale, ha permesso da un lato la partecipazione entusiasta degli studenti, dall’altro la costruzione di un rapporto di maggiore fiducia con gli insegnanti presenti, che hanno avuto l’occasione durante le attività di fare quattro chiacchiere a tu per tu con i ragazzi, approfondendo anche temi strettamente legati alla didattica del mattino, aiutandoli ad individuare punti di forza e debolezza su cui lavorare insieme.

Abbiamo concluso il primo ciclo di incontri questa settimana. Ripartiremo con un secondo ciclo a inizio 2019, dopo aver progettato le nuove attività in sinergia con l’istituto e con la docente di riferimento. Non sappiamo ancora quali saranno le attività specifiche; ma sappiamo che sempre di più la scuola deve essere inclusiva e riconoscere alcune diversità riuscendo comunque ad offrire una proposta educativa a tutti i suoi studenti, permettendo anche a quelli con qualche fragilità di portare a termine il percorso.

Uscire dal tradizionale schema di didattica frontale, riconoscere il valore di attività extra-curriculari e le competenze che veicolano, costruire – insieme agli attori del territorio – una scuola per tutti. Affinché ogni giovane studente possa dire “questa è la mia scuola” e non sentirsene escluso.

>> vedi l’articolo anche su Percorsi con i bambini15

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo | Comunicato Stampa

In avvio “Scarpe Diem”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo

Prima una scarpa, poi l’altra, i piedi sono pronti a partire. Un passo alla volta le ginocchia si alzano e si abbassano, in uno di quei movimenti che ripetiamo senza il bisogno di ricordare: siamo esseri umani perché camminiamo, siamo donne e uomini perché abbiamo camminato. E nelle vite colme d’inciampi di tante ragazze e ragazzi, riprendere il passo diventa oggi una sfida educativa irrinunciabile. Non ci sono più attimi fuggenti da cogliere, ma la scoperta del proprio tempo e del proprio spazio dentro una comunità per poterne piuttosto “cogliere l’ottimo”.

A partire dall’esperienza del gruppo “Infanzia Adolescenza e Famiglie” del CNCA Veneto (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), “S-carpe Diem” propone un innovativo modello di intervento a livello regionale per il contrasto alla povertà educativa nella fascia d’età dagli 11 ai 17 anni, attraverso la creazione di presidi ad alta densità educativa, valorizzando contaminazione reciproca tra soggetti a disagio e comunità locali.

Saranno le figure chiave dell’educatore scolastico e del community maker ad abitare lo spazio tra scuola e territorio, con l’obiettivo di generare “spazi comuni”, promuovere empowerment e valorizzazione dei talenti, formare e sostenere una comunità educante fondata su capability e welfare generativo. Una comunità educante che raduna famiglia, scuola, istituzioni, società civile. È tutto quello che ruota intorno ai ragazzi, li avvolge e cresce “con” loro e non solo per loro, li pone al centro dell’interesse pubblico, li educa e si fa anche educare e cambiare da loro.

“S-carpe Diem” coinvolge 8 territori della regione Veneto (Bassano del Grappa, Vicenza, Altopiano di Asiago, Montebelluna, Chioggia, Porto Viro, Verona, e Alta Padovana) e una fitta rete di partner, composta di 29 scuole (tra istitutivi comprensivi e scuole secondarie di secondo grado), 26 amministrazioni comunali, 62 soggetti non profit e profit.

Il progetto si compone delle seguenti azioni:

  • scuola aperta: attività realizzate in spazi scolastici e nel territorio secondo lo slogan “la città a scuola, la scuola nella città”, per stimolare processi partecipativi innovativi con gli studenti, promuovere una nuova idea di spazio scolastico, attivare connessioni intergenerazionali tra studenti, docenti, dirigenti, genitori, aprire la scuola in tempi extra-scolastici, con un’attenzione particolare a chi la vive con difficoltà più o meno conclamate durante le ore di lezione;
  • esperienze di cittadinanza: per pre-adolescenti e adolescenti in particolari condizioni di svantaggio, la possibilità di sperimentare – individualmente o in gruppo – contesti generativi nel territorio (anche ma non solo a seguito di provvedimenti disciplinari) in collaborazione con il terzo settore locale;
  • educ_azione nomade: la metodologia dell’educativa di strada (di cui i gruppi del CNCA Veneto hanno esperienza ventennale) per individuare quei non-luoghi vissuti dagli studenti (stazione, centri commerciali, bar, parchi, luoghi dove si va a marinare la scuola) e farne spazi di ascolto, confronto e partecipazione;
  • bellezza e cittadinanza: “creare bellezza” come azione educativa, concreta e condivisa con la quale studenti, famiglie e comunità locali si prendono cura, progettano e riqualificano “spazi comuni” (es. parchi, giardini scolastici, aree urbane, biblioteche…) a rischio degrado;
  • formazione: percorsi formativi rivolti a studenti, docenti, famiglie e cittadinanza, sui temi di progetto (integrazione, inclusione, lotta alla povertà educativa minorile e alla dispersione scolastica);
  • bussole: laboratori e percorsi educativi finalizzati ad accompagnare i ragazzi/e e i loro nuclei familiari (in particolare quelli/e in condizioni di svantaggio) nella fase di orientamento alle scuole superiori (dai 13 ai 15 anni), attraverso il riconoscimento e il potenziamento delle life skills;
  • la mia scuola: percorsi educativi individualizzati rivolti, nei contesti locali, alle situazioni particolarmente difficili e problematiche, condividendo con la scuola percorsi “particolari” che possono prevedere orario scolastico ridotto, attività didattiche differenziate, esperienze extra didattiche in soggetti locali, tutoraggi pomeridiani, percorsi formativi specifici;
  • ponti: contaminazione tra gruppi giovanili (ma anche gruppi di famiglie) “monadi”; animazione di eventi, mediante lo sviluppo di comunità, finalizzati ad includere e coinvolgere i minorenni destinatari del progetto e le loro famiglie; promozione dell’accesso ad occasioni culturali, sportive, ricreative, aggregative per i destinatari del progetto;
  • collettiva_mente: gruppi di confronto ed empowerment per i ragazzi destinatari e per le loro famiglie, pensati e gestiti da un’equipe multidisciplinare comprendente i diversi attori del processo educativo (educatori, docenti, referenti ente pubblico e comunità locale).

Nel territorio di Vicenza il progetto sarà coordinato da Cooperativa Tangram, Cooperativa La Casetta e Cooperativa Il Mosaico, in collaborazione con i Comuni di Vicenza, Bressanvido e Sovizzo e con una decina di scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nonostante il progetto sia iniziato da pochi mesi, alcune attività sono già state avviate: la costituzione di un “Tavolo Giovani” di studenti di vari istituti superiori della città; alcune azioni de “la mia scuola” con azioni di supporto a classi o gruppetti segnalati da alcune scuole per attività didattiche strutturate ad hoc; alcuni percorsi individualizzati di orientamento scolastico per studenti di 3° media nell’ambito dell’azione “bussole”; alcuni percorsi di formazione sono in fase di progettazione, sia per giovani sia per adulti/famiglie. Ci aspettiamo che con il nuovo anno l’attività si intensificherà ulteriormente, animando quanto più possibile non solo le scuole ma anche le comunità locali.

>> referenti territoriali per Vicenza:

Coop. Tangram – Barbara Balbi  E-mail: areagiovani@progettosullasoglia.it   Tel. 329 7320337

Coop. La Casetta – Chiara Carta  E-mail: info@cooplacasetta.com   Tel. 0444-569208

Coop. Il Mosaico – Elisabetta Dal Lago  E-mail: presidente@ilmosaico.info  Tel. 340 5486733

>> download il comunicato stampa CS_S-DIEM_Vicenza