Progetto “Ci sto? Affare fatica!”, quasi 100 ragazzi impegnati nella cura della città

Le fatiche del “Ci sto? A-f-fare fatica!” sono arrivate quasi al termine!

Quanta soddisfazione, soprattutto da parte dei ragazzi che si sono sentiti veri protagonisti nella cura dei beni comuni della nostra città.

“L’esperienza è stata positiva perchè i ragazzi hanno dimostrato impegno e alcuni di loro hanno capito di avere abilità particolari da coltivare – ha spiegato la presidente della Cooperativa Tangram Barbara Balbi -. Inoltre la possibilità di svolgere lavori di manutenzione in luoghi pubblici favorisce l’incontro con i cittadini, alcuni dei quali si sono complimentati con i ragazzi. A fine settembre faremo una festa in cui coinvolgeremo anche le famiglie e consegneremo gli attestati per dare ancora più valore all’iniziativa”.

“Ci sto? Affare fatica!” recupera il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale. Il progetto, in generale, intende stimolare minori e adolescenti a valorizzare al meglio il tempo estivo, un tempo critico, spesso vuoto di esperienze e perciò di significato – soprattutto per le generazioni di pre-adolescenti e adolescenti – attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni, affiancati e accompagnati da educatori. I ragazzi in queste settimane hanno “fatto fatica” presso l’azienda agricola “Corte Bertesina”, la scuola materna “Piccoli”, l’Istituto San Gaetano, il progetto Jonathan, la Casa per la Pace e il parco dell’Astichello.

Fare fatica comunque è un “affare” in quanto a fronte dell’impegno profuso ai ragazzi è stato erogato un “buono fatica” che hanno potuto spendere presso i negozi della libreria Galla, della Coop Adriatica, dell’azienda agricola “Corte Bertesina” e del negozio Scout.

Quasi 100 ragazzi hanno aderito all’iniziativa e le famiglie hanno risposto con entusiasmo a questa opportunità sostenendo l’impegno e la frequenza.

>> vai al post del Comune di Vicenza

Ci sto? A-f-fare fatica |Si comincia!

Oggi il progetto “Ci sto? A-f-fare fatica” ha preso il via con 13 eroici ragazzi e ragazze seguiti da Chiara, educatrice di coop. Tangram, presso l’azienda agricola “Corte Bertesina”.

Obiettivo della mattinata: togliere le erbacce che costeggiano le coltivazioni di insalata. 

Un particolare ringraziamento per i BUONI FATICA a:  Corte Bertesina, Coop Alleanza 3.0, Galla 1880, Scout, Decathlon.

Ma… che progetto è?
Si tratta di un’opportunità estiva preziosa ed efficace di coinvolgimento attivo delle comunità locali nella cura dei beni comuni e nella formazione delle giovani generazioni.

Chi può partecipare?
Giovani dai 14 ai 19 anni residenti nel territorio di Vicenza.

Cosa faremo?
Organizzati in gruppi, ci occuperemo di cantieri di cura dei beni comuni: pulizia dei quartieri, manutenzione di parchi gioco, tinteggiatura giochi, staccionate, panchine, aule di scuole e moltissimo altro.

Perché partecipare?
Per prenderci cura della città in cui viviamo, per vivere un’estate ricca e indimenticabile, per conoscere nuovi amici.

Quando?
Puoi scegliere di partecipare a una o più settimane, nel periodo che va dal 17 giugno al 26 luglio. Ciascuna settimana prevede attività dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.

Cosa ricevo?
L’impegno e la fatica saranno ricompensati con l’omaggio di “buoni fatica” settimanali (alimentari, abbigliamento, libri, cartoleria, tempo libero).

Per info e iscrizioni?
Visita il sito: www.cistoaffarefatica.it

Tangram… in Mali!

Progetto “ULUN BARA TUMO” – AIUTO AI BAMBINI

Il Mali, a partire dal 2012, sta affrontando una lunga guerra civile.
Dopo l’occupazione jihadista, nonostante l’intervento francese per la liberazione del paese, gli scontri non si sono arrestati.
Oggi la tensione maggiore si è spostata verso il centro del Mali, zona dove sono ubicati i paesi Dogon nei pressi della città di Bandiagara.

Il conflitto ha assunto un carattere etnico e comunitario.

Comunità che hanno vissuto insieme per secoli si sono scontrate provocando migliaia di morti e di sfollati che si sono spostati nei centri urbani. Assistenza sociale, tutela della salute ed istruzione non sono più servizi garantiti ai cittadini.

E’ proprio nel paese di Bandiagara che Marina Venieri, volontaria che presta il proprio servizio in Cooperativa Tangram, ha conosciuto Bocary Barry, in occasione di un viaggio di qualche anno fa.

Bocary già in passato aveva espresso il desiderio a Marina di svolgere attività a favore della scolarizzazione dei bambini del suo paese.
I due si sono tenuti in contatto e nel corso del 2018 Bocary, insieme ad alcuni giovani di Bandiagara, ha fondato l’associazione “Ulun Bara Tumo” che significa aiuto ai bambini. Con Marina abbiamo studiato il progetto e deciso di aiutare l’associazione con un piccolo contributo iniziale.

Ulun Bara Tumo ha acquistato alcuni kit scolastici in favore dei bambini di Bandiagara in situazione di marginalità.

Tangram si occupa da anni di persone e di storie.
E’ anche questa una storia che continueremo a seguire e raccontare.
Un racconto che per andare avanti ha bisogno del contributo di tutti.

Per saperne di più e contribuire:
Cooperativa sociale Tangram >> cell 348 8601785

Cercando il Nord. Bussole inclusive

Anche per Cooperativa Tangram le attività di S-carpe diem nell’area di Vicenza procedono a passo spedito. Il 2018 si è concluso avviando alcuni percorsi di orientamento per studenti delle scuole medie e superiori. Non tanto con l’idea di presentare le possibili scelte educative/scolastiche future ai ragazzi e alle ragazze partecipanti, quanto piuttosto con l’intento di permettere loro di allargare il proprio orizzonte, conoscendo meglio il contesto in cui sono inseriti e auspicabilmente loro stessi e le loro inclinazioni.

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Una scuola per tutti, una scuola per me… La mia scuola!

Settembre 2018. Possiamo partire ufficialmente con S-carpe Diem! Avvisiamo immediatamente uno degli istituti secondari di secondo grado nostri Partner del progetto, il “CFP San Gaetano” di Vicenza. Il Centro ci riferisce il bisogno emergente di coinvolgere in attività didattiche sperimentali un gruppo di studenti, provenienti dall’indirizzo alberghiero e da quello meccanico; si tratta di studenti del primo anno, spesso certificati o comunque con qualche fragilità, per i quali sarebbe importante riuscire ad elaborare un programma didattico individualizzato.

In poche settimane diventa chiara la proposta: gli educatori della “Cooperativa Tangram” affiancheranno due docenti in un’attività laboratoriale pomeridiana destinata a tale gruppo di studenti, le cui ore saranno riconosciute a tutti gli effetti come ore di frequenza.

Da ottobre a dicembre abbiamo quindi accompagnato 13 studenti ogni martedì pomeriggio per un paio d’ore, in una doppia attività di modellazione e costruzione di oggetti di ceramica da un lato, e di pittura dall’altro. Lo sviluppo della manualità è fondamentale per entrambi gli indirizzi di studio, non è quindi una casualità se sono stati proposti questi laboratori; la condivisione di uno spazio e di un tempo dedicato, meno formale della tradizionale lezione frontale, ha permesso da un lato la partecipazione entusiasta degli studenti, dall’altro la costruzione di un rapporto di maggiore fiducia con gli insegnanti presenti, che hanno avuto l’occasione durante le attività di fare quattro chiacchiere a tu per tu con i ragazzi, approfondendo anche temi strettamente legati alla didattica del mattino, aiutandoli ad individuare punti di forza e debolezza su cui lavorare insieme.

Abbiamo concluso il primo ciclo di incontri questa settimana. Ripartiremo con un secondo ciclo a inizio 2019, dopo aver progettato le nuove attività in sinergia con l’istituto e con la docente di riferimento. Non sappiamo ancora quali saranno le attività specifiche; ma sappiamo che sempre di più la scuola deve essere inclusiva e riconoscere alcune diversità riuscendo comunque ad offrire una proposta educativa a tutti i suoi studenti, permettendo anche a quelli con qualche fragilità di portare a termine il percorso.

Uscire dal tradizionale schema di didattica frontale, riconoscere il valore di attività extra-curriculari e le competenze che veicolano, costruire – insieme agli attori del territorio – una scuola per tutti. Affinché ogni giovane studente possa dire “questa è la mia scuola” e non sentirsene escluso.

>> vedi l’articolo anche su Percorsi con i bambini15

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo | Comunicato Stampa

In avvio “Scarpe Diem”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo

Prima una scarpa, poi l’altra, i piedi sono pronti a partire. Un passo alla volta le ginocchia si alzano e si abbassano, in uno di quei movimenti che ripetiamo senza il bisogno di ricordare: siamo esseri umani perché camminiamo, siamo donne e uomini perché abbiamo camminato. E nelle vite colme d’inciampi di tante ragazze e ragazzi, riprendere il passo diventa oggi una sfida educativa irrinunciabile. Non ci sono più attimi fuggenti da cogliere, ma la scoperta del proprio tempo e del proprio spazio dentro una comunità per poterne piuttosto “cogliere l’ottimo”.

A partire dall’esperienza del gruppo “Infanzia Adolescenza e Famiglie” del CNCA Veneto (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), “S-carpe Diem” propone un innovativo modello di intervento a livello regionale per il contrasto alla povertà educativa nella fascia d’età dagli 11 ai 17 anni, attraverso la creazione di presidi ad alta densità educativa, valorizzando contaminazione reciproca tra soggetti a disagio e comunità locali.

Saranno le figure chiave dell’educatore scolastico e del community maker ad abitare lo spazio tra scuola e territorio, con l’obiettivo di generare “spazi comuni”, promuovere empowerment e valorizzazione dei talenti, formare e sostenere una comunità educante fondata su capability e welfare generativo. Una comunità educante che raduna famiglia, scuola, istituzioni, società civile. È tutto quello che ruota intorno ai ragazzi, li avvolge e cresce “con” loro e non solo per loro, li pone al centro dell’interesse pubblico, li educa e si fa anche educare e cambiare da loro.

“S-carpe Diem” coinvolge 8 territori della regione Veneto (Bassano del Grappa, Vicenza, Altopiano di Asiago, Montebelluna, Chioggia, Porto Viro, Verona, e Alta Padovana) e una fitta rete di partner, composta di 29 scuole (tra istitutivi comprensivi e scuole secondarie di secondo grado), 26 amministrazioni comunali, 62 soggetti non profit e profit.

Il progetto si compone delle seguenti azioni:

  • scuola aperta: attività realizzate in spazi scolastici e nel territorio secondo lo slogan “la città a scuola, la scuola nella città”, per stimolare processi partecipativi innovativi con gli studenti, promuovere una nuova idea di spazio scolastico, attivare connessioni intergenerazionali tra studenti, docenti, dirigenti, genitori, aprire la scuola in tempi extra-scolastici, con un’attenzione particolare a chi la vive con difficoltà più o meno conclamate durante le ore di lezione;
  • esperienze di cittadinanza: per pre-adolescenti e adolescenti in particolari condizioni di svantaggio, la possibilità di sperimentare – individualmente o in gruppo – contesti generativi nel territorio (anche ma non solo a seguito di provvedimenti disciplinari) in collaborazione con il terzo settore locale;
  • educ_azione nomade: la metodologia dell’educativa di strada (di cui i gruppi del CNCA Veneto hanno esperienza ventennale) per individuare quei non-luoghi vissuti dagli studenti (stazione, centri commerciali, bar, parchi, luoghi dove si va a marinare la scuola) e farne spazi di ascolto, confronto e partecipazione;
  • bellezza e cittadinanza: “creare bellezza” come azione educativa, concreta e condivisa con la quale studenti, famiglie e comunità locali si prendono cura, progettano e riqualificano “spazi comuni” (es. parchi, giardini scolastici, aree urbane, biblioteche…) a rischio degrado;
  • formazione: percorsi formativi rivolti a studenti, docenti, famiglie e cittadinanza, sui temi di progetto (integrazione, inclusione, lotta alla povertà educativa minorile e alla dispersione scolastica);
  • bussole: laboratori e percorsi educativi finalizzati ad accompagnare i ragazzi/e e i loro nuclei familiari (in particolare quelli/e in condizioni di svantaggio) nella fase di orientamento alle scuole superiori (dai 13 ai 15 anni), attraverso il riconoscimento e il potenziamento delle life skills;
  • la mia scuola: percorsi educativi individualizzati rivolti, nei contesti locali, alle situazioni particolarmente difficili e problematiche, condividendo con la scuola percorsi “particolari” che possono prevedere orario scolastico ridotto, attività didattiche differenziate, esperienze extra didattiche in soggetti locali, tutoraggi pomeridiani, percorsi formativi specifici;
  • ponti: contaminazione tra gruppi giovanili (ma anche gruppi di famiglie) “monadi”; animazione di eventi, mediante lo sviluppo di comunità, finalizzati ad includere e coinvolgere i minorenni destinatari del progetto e le loro famiglie; promozione dell’accesso ad occasioni culturali, sportive, ricreative, aggregative per i destinatari del progetto;
  • collettiva_mente: gruppi di confronto ed empowerment per i ragazzi destinatari e per le loro famiglie, pensati e gestiti da un’equipe multidisciplinare comprendente i diversi attori del processo educativo (educatori, docenti, referenti ente pubblico e comunità locale).

Nel territorio di Vicenza il progetto sarà coordinato da Cooperativa Tangram, Cooperativa La Casetta e Cooperativa Il Mosaico, in collaborazione con i Comuni di Vicenza, Bressanvido e Sovizzo e con una decina di scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nonostante il progetto sia iniziato da pochi mesi, alcune attività sono già state avviate: la costituzione di un “Tavolo Giovani” di studenti di vari istituti superiori della città; alcune azioni de “la mia scuola” con azioni di supporto a classi o gruppetti segnalati da alcune scuole per attività didattiche strutturate ad hoc; alcuni percorsi individualizzati di orientamento scolastico per studenti di 3° media nell’ambito dell’azione “bussole”; alcuni percorsi di formazione sono in fase di progettazione, sia per giovani sia per adulti/famiglie. Ci aspettiamo che con il nuovo anno l’attività si intensificherà ulteriormente, animando quanto più possibile non solo le scuole ma anche le comunità locali.

>> referenti territoriali per Vicenza:

Coop. Tangram – Barbara Balbi  E-mail: areagiovani@progettosullasoglia.it   Tel. 329 7320337

Coop. La Casetta – Chiara Carta  E-mail: info@cooplacasetta.com   Tel. 0444-569208

Coop. Il Mosaico – Elisabetta Dal Lago  E-mail: presidente@ilmosaico.info  Tel. 340 5486733

>> download il comunicato stampa CS_S-DIEM_Vicenza

Un anno di Servizio Civile Nazionale con noi | scadenza il 28 settembre 2018

Pubblicati i bandi per la selezione di 267 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in 147 sedi territoriali di 14 regioni d’Italia presentati dal CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
La domanda di partecipazione va consegnata a mano o inviata via PEC (di cui è titolare il candidato) o tramite raccomandata A/R direttamente all’indirizzo di Coop. Insieme e Tangram (Via Dalla Scola 255 – 36100 Vicenza), entro le ore 14.00 del 28 settembre 2018. Tutte le domande arrivate dopo questa data non potranno essere prese in considerazione.
Cooperativa Tangram, Cooperativa Insieme e Rete Famiglie Aperte sono Partner, come PROGETTO SULLA SOGLIA di due Progetti presentati da CNCA. Selezioniamo quindi:
* 1 volontario/a per il progetto “Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio“, che offre anche vitto e alloggio, da svolgersi presso la sede di coop. Tangram (area tematica del progetto: giovani e minori). A questo link la scheda informativa
* 2 volontari/e per il progetto “Prevenzione e inclusione” che si svolgerà presso la sede di coop. Insieme (area tematica del progetto: inserimento occupazionale di persone con dipendenze). A questo link la scheda informativa
 
REQUISITI
Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
– essere cittadini italiani;
– essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
– essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
 
COME CANDIDARSI
Le domande di partecipazione devono pervenire entro le ore 14.00 del 28 settembre 2018.
Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato (art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2) avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo raccomandata A/R;
3) consegnata a mano.
Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, pena esclusione dalla partecipazione alla selezione.
La domanda di partecipazione deve includere:
– scheda “allegato 3“, scaricata e compilata, e firmata per esteso dal candidato
– scheda “allegato 4” contenente i dati relativi ai titoli, copie dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa; o in alternativa il tuo Curriculum Vitae
– scheda “allegato 5” per la privacy
– fotocopia di un valido documento d’identità personale
La domanda di partecipazione va inviata direttamente all’ente che realizza il progetto entro le ore 14.00 del 28 settembre 2018 (qui sotto i nostri recapiti per entrambi i progetti).
PER INFORMAZIONI E CANDIDATURE:
Coop. Insieme e coop. Tangram
Via Dalla Scola 255 | 36100 Vicenza
Manola Gorinelli
Tel. 0444 301065
Email: contact@progettosullasoglia.it

Un anno di servizio civile regionale in Coop. Tangram e Coop. Insieme | tutte le info

Cooperativa sociale TANGRAM e Cooperativa sociale INSIEME cercano ciascuna 1 volontario/a per un’esperienza di servizio civile regionale da avviare entro dicembre 2018.

La domanda di partecipazione (allegato C e allegato D del bando) deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018 al seguente indirizzo:

VIA B. DALLA SCOLA, 255 – 36100 VICENZA
Alla C.A. Manola Gorinelli

specificando nella busta per quale delle due cooperative ci si candidi.

CLICCA QUI  per vedere i posti disponibili nel progetto di Cooperativa Insieme sull’INCLUSIONE SOCIALE

CLICCA QUI vedere i posti disponibili nel progetto di Cooperativa Tangram sui MINORI

>> APRI IL VOLANTINO CON TUTTE LE INFO <<


Requisiti per effettuare la domanda
Ad eccezione delle/gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione le/i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
– essere cittadine/i italiane/i o comunitarie/i, residenti o domiciliate/i in Veneto
– essere cittadine/i non comunitarie/i, regolarmente soggiornanti in Italia e residenti o domiciliate/i in Veneto
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda le/i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile regionale in qualità di giovani volontarie/i ai sensi della legge regionale n. 18 del 2005, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL TESTO COMPLETO DEL BANDO