Open Day, il Comunicato Stampa

13 novembre 2019
COMUNICATO STAMPA
Porte aperte in comunità “Contrà Fascina”

Anche Cooperativa Tangram aderisce all’iniziativa nazionale di “Open Day” delle comunità di accoglienza. Condividere storie per riscrivere una bella Storia di cooperazione sociale.  

Nel pomeriggio di sabato 16 novembre la comunità educativa per minori “Contrà Fascina” gestita dalla cooperativa Tangram aprirà le sue porte per incontrare i cittadini, le famiglie, i volontari, i giovani, le istituzioni e chiunque volesse condividere un altro momento di festa, a coronamento dei festeggiamenti dei quarant’anni della costituzione della comunità avvenuti questa estate.

Oggi per domani è il filo conduttore che ci anima in questo tempo” – spiega la presidente Barbara Balbi – determinati a rilanciare la sfida del cambiamento e dell’apertura alle relazioni in un periodo storico che sempre più spesso “scivola” in arroccamenti e chiusure. Far memoria quindi di un passato per imparare da esso, rileggere il presente e proiettarsi verso il futuro di una realtà di cooperazione sociale intrecciata sempre di più con un territorio e una città che diventano una Comunità Educante Allargata”.

L’Open Day risponde ad un forte bisogno della cooperativa Tangram di farsi conoscere e di conoscere, di “rompere i recinti” dell’individualismo e di ricom-porre quelle fratture che spesso si creano a causa del pregiudizio e del diffondersi di una cultura semplicistica e chiusa.

Sarà presente nel corso del pomeriggio anche l’Assessore alle Politiche Sociali Matteo Tosetto; da sempre infatti la cooperativa ha collaborato e co-progettato con l’Amministrazione Comunale, nella lettura dei bisogni del territorio e nella costruzione di risposte con progetti e servizi “a misura di persona”, orientati a una maggiore personalizzazione degli interventi. Istituzioni e cooperazione sociale sono dalla stessa parte: dalla parte dei diritti dei bambini dei ragazzi e delle loro famiglie, dalla parte delle fragilità e dalla parte dei bisogni.

“Vi aspettiamo allora sabato 16 novembre 2019 dalle 14 alle 17 presso la Comunità Contrà Fascina in strada di Bertesina 355 per rispondere alle vostre domande, scoprire come viviamo, visitare la comunità, condividere un momento conviviale… per conoscerci meglio e crescere insieme”.

Per info: Presidente coop. Tangram Barbara Balbi – 3297320337

Progetto “Ci sto? Affare fatica!”, quasi 100 ragazzi impegnati nella cura della città

Le fatiche del “Ci sto? A-f-fare fatica!” sono arrivate quasi al termine!

Quanta soddisfazione, soprattutto da parte dei ragazzi che si sono sentiti veri protagonisti nella cura dei beni comuni della nostra città.

“L’esperienza è stata positiva perchè i ragazzi hanno dimostrato impegno e alcuni di loro hanno capito di avere abilità particolari da coltivare – ha spiegato la presidente della Cooperativa Tangram Barbara Balbi -. Inoltre la possibilità di svolgere lavori di manutenzione in luoghi pubblici favorisce l’incontro con i cittadini, alcuni dei quali si sono complimentati con i ragazzi. A fine settembre faremo una festa in cui coinvolgeremo anche le famiglie e consegneremo gli attestati per dare ancora più valore all’iniziativa”.

“Ci sto? Affare fatica!” recupera il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale. Il progetto, in generale, intende stimolare minori e adolescenti a valorizzare al meglio il tempo estivo, un tempo critico, spesso vuoto di esperienze e perciò di significato – soprattutto per le generazioni di pre-adolescenti e adolescenti – attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni, affiancati e accompagnati da educatori. I ragazzi in queste settimane hanno “fatto fatica” presso l’azienda agricola “Corte Bertesina”, la scuola materna “Piccoli”, l’Istituto San Gaetano, il progetto Jonathan, la Casa per la Pace e il parco dell’Astichello.

Fare fatica comunque è un “affare” in quanto a fronte dell’impegno profuso ai ragazzi è stato erogato un “buono fatica” che hanno potuto spendere presso i negozi della libreria Galla, della Coop Adriatica, dell’azienda agricola “Corte Bertesina” e del negozio Scout.

Quasi 100 ragazzi hanno aderito all’iniziativa e le famiglie hanno risposto con entusiasmo a questa opportunità sostenendo l’impegno e la frequenza.

>> vai al post del Comune di Vicenza

Social Day 2019 | 12 e 13 aprile a Vicenza

Social Day 2019, il 12 e 13 aprile oltre 600 studenti impegnati in attività di volontariato per raccogliere fondi da destinare a progetti di solidarietà e cooperazione allo sviluppo.

Nelle mattinate di venerdì 12 e sabato 13 aprile oltre 600 studenti degli istituti superiori Fogazzaro, Canova, Boscardin, Quadri, Rossi, Da Schio e Lioy saranno impegnati nell’ambito dell’iniziativa Social Day, promossa in città da undici anni dalle cooperative sociali Insieme e Tangram (all’interno del progetto Sulla Soglia) – coordinatrici per l’area di Vicenza – e dal Comitato Interistituto del Social Day (Board vicentino) composto da circa 15 studenti.

Da due anni il Social Day è anche sostenuto dal Consolato Americano a Milano che dà la possibilità di partecipazione agli studenti della Base Americana presenti a Vicenza.

Di questi 600 studenti partecipanti, una cinquantina saranno impegnati nelle seguenti attività del territorio: nella pulizia del parco Fornaci grazie alla disponibilità del Comune di Vicenza e in collaborazione con AIM Ambiente; nella Biblioteca del Comune di Sovizzo al fine di progettare ed organizzare una “caccia al tesoro letteraria”; nelle diverse mansioni proposte dalla Cooperativa Tangram e dalla Cooperativa Insieme.

Gli altri ragazzi svolgeranno, invece, le loro attività presso aziende private, realtà locali e singoli cittadini che si sono resi disponibili all’accoglienza degli studenti.

Il Social Day, edizione 2019, è stato presentato in conferenza stampa venerdì 5 aprile 2019 alle ore 12, nell’aula magna del liceo scientifico Quadri dal comitato Interistituto del Social Day (Board vicentino) accompagnati dalla referente dell’area giovani Barbara Balbi delle cooperative sociali Insieme e Tangram, dal consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, Marco Lunardi e dall’assessore del Comune di Sovizzo, Sara Ruffini. Saranno, inoltre, presenti alcuni referenti di Aim Ambiente che sta supportando l’evento a livello logistico e operativo con la messa a disposizione di strumentazione e personale dedicato soprattutto nella giornata del sabato 13 aprile.

Ci sarà inoltre un momento pubblico di presentazione, sabato 13 aprile alle ore 11, presso il Parco Fornaci, alla presenza di Marco Lunardi per il Comune di Vicenza, Sara Ruffini per il Comune di Sovizzo, Aim Ambiente e Barbara Balbi per Cooperativa Insieme e Tangram.

Il Social Day è un percorso formativo che coinvolge gli studenti aderenti di 7 istituti superiori della città che in quei giorni non frequenteranno le lezioni, ma si impegneranno, nelle mattinate previste, ad offrire le loro ore di lavoro per finanziare alcuni progetti di cooperazione allo sviluppo in Italia e all’estero scelti dai Board “Social Day” delle scuole aderenti:

  • progetto Kenya “Mutilazioni peerse a Tangulbei” di Buen Vivir;
  • progetto Camerun “Viva la libertà” di Women for freedom;
  • progetto Tanzania “MUMs project – Musiki Umeme Maji Safi” di MHZ Music High Zone;
  • progetto Italia – “Amunì”di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Per info e contatti: areagiovani@progettosullasoglia.it

L’Onda dei Diritti | venerdì 29 marzo 2019

Cooperativa Tangram aderisce e invita a L’Onda dei Diritti

>> VENERDI’ 29 marzo, ore 18.30
partenza da P.zza Matteotti, Vicenza

🌊🌊🌊 … una pacifica e colorata passeggiata narrante, per ribadire l’esigenza di non arretrare socialmente e politicamente nel riconoscimento dei diritti civili.  

🌊🌊🌊 … una iniziativa senza bandiere, che fin dalla sua organizzazione ha coinvolto tante associazioni e molti cittadini e cittadine.  

#segnainagenda … TI ASPETTIAMO!

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo | Comunicato Stampa

In avvio “Scarpe Diem”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo l’ottimo

Prima una scarpa, poi l’altra, i piedi sono pronti a partire. Un passo alla volta le ginocchia si alzano e si abbassano, in uno di quei movimenti che ripetiamo senza il bisogno di ricordare: siamo esseri umani perché camminiamo, siamo donne e uomini perché abbiamo camminato. E nelle vite colme d’inciampi di tante ragazze e ragazzi, riprendere il passo diventa oggi una sfida educativa irrinunciabile. Non ci sono più attimi fuggenti da cogliere, ma la scoperta del proprio tempo e del proprio spazio dentro una comunità per poterne piuttosto “cogliere l’ottimo”.

A partire dall’esperienza del gruppo “Infanzia Adolescenza e Famiglie” del CNCA Veneto (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), “S-carpe Diem” propone un innovativo modello di intervento a livello regionale per il contrasto alla povertà educativa nella fascia d’età dagli 11 ai 17 anni, attraverso la creazione di presidi ad alta densità educativa, valorizzando contaminazione reciproca tra soggetti a disagio e comunità locali.

Saranno le figure chiave dell’educatore scolastico e del community maker ad abitare lo spazio tra scuola e territorio, con l’obiettivo di generare “spazi comuni”, promuovere empowerment e valorizzazione dei talenti, formare e sostenere una comunità educante fondata su capability e welfare generativo. Una comunità educante che raduna famiglia, scuola, istituzioni, società civile. È tutto quello che ruota intorno ai ragazzi, li avvolge e cresce “con” loro e non solo per loro, li pone al centro dell’interesse pubblico, li educa e si fa anche educare e cambiare da loro.

“S-carpe Diem” coinvolge 8 territori della regione Veneto (Bassano del Grappa, Vicenza, Altopiano di Asiago, Montebelluna, Chioggia, Porto Viro, Verona, e Alta Padovana) e una fitta rete di partner, composta di 29 scuole (tra istitutivi comprensivi e scuole secondarie di secondo grado), 26 amministrazioni comunali, 62 soggetti non profit e profit.

Il progetto si compone delle seguenti azioni:

  • scuola aperta: attività realizzate in spazi scolastici e nel territorio secondo lo slogan “la città a scuola, la scuola nella città”, per stimolare processi partecipativi innovativi con gli studenti, promuovere una nuova idea di spazio scolastico, attivare connessioni intergenerazionali tra studenti, docenti, dirigenti, genitori, aprire la scuola in tempi extra-scolastici, con un’attenzione particolare a chi la vive con difficoltà più o meno conclamate durante le ore di lezione;
  • esperienze di cittadinanza: per pre-adolescenti e adolescenti in particolari condizioni di svantaggio, la possibilità di sperimentare – individualmente o in gruppo – contesti generativi nel territorio (anche ma non solo a seguito di provvedimenti disciplinari) in collaborazione con il terzo settore locale;
  • educ_azione nomade: la metodologia dell’educativa di strada (di cui i gruppi del CNCA Veneto hanno esperienza ventennale) per individuare quei non-luoghi vissuti dagli studenti (stazione, centri commerciali, bar, parchi, luoghi dove si va a marinare la scuola) e farne spazi di ascolto, confronto e partecipazione;
  • bellezza e cittadinanza: “creare bellezza” come azione educativa, concreta e condivisa con la quale studenti, famiglie e comunità locali si prendono cura, progettano e riqualificano “spazi comuni” (es. parchi, giardini scolastici, aree urbane, biblioteche…) a rischio degrado;
  • formazione: percorsi formativi rivolti a studenti, docenti, famiglie e cittadinanza, sui temi di progetto (integrazione, inclusione, lotta alla povertà educativa minorile e alla dispersione scolastica);
  • bussole: laboratori e percorsi educativi finalizzati ad accompagnare i ragazzi/e e i loro nuclei familiari (in particolare quelli/e in condizioni di svantaggio) nella fase di orientamento alle scuole superiori (dai 13 ai 15 anni), attraverso il riconoscimento e il potenziamento delle life skills;
  • la mia scuola: percorsi educativi individualizzati rivolti, nei contesti locali, alle situazioni particolarmente difficili e problematiche, condividendo con la scuola percorsi “particolari” che possono prevedere orario scolastico ridotto, attività didattiche differenziate, esperienze extra didattiche in soggetti locali, tutoraggi pomeridiani, percorsi formativi specifici;
  • ponti: contaminazione tra gruppi giovanili (ma anche gruppi di famiglie) “monadi”; animazione di eventi, mediante lo sviluppo di comunità, finalizzati ad includere e coinvolgere i minorenni destinatari del progetto e le loro famiglie; promozione dell’accesso ad occasioni culturali, sportive, ricreative, aggregative per i destinatari del progetto;
  • collettiva_mente: gruppi di confronto ed empowerment per i ragazzi destinatari e per le loro famiglie, pensati e gestiti da un’equipe multidisciplinare comprendente i diversi attori del processo educativo (educatori, docenti, referenti ente pubblico e comunità locale).

Nel territorio di Vicenza il progetto sarà coordinato da Cooperativa Tangram, Cooperativa La Casetta e Cooperativa Il Mosaico, in collaborazione con i Comuni di Vicenza, Bressanvido e Sovizzo e con una decina di scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nonostante il progetto sia iniziato da pochi mesi, alcune attività sono già state avviate: la costituzione di un “Tavolo Giovani” di studenti di vari istituti superiori della città; alcune azioni de “la mia scuola” con azioni di supporto a classi o gruppetti segnalati da alcune scuole per attività didattiche strutturate ad hoc; alcuni percorsi individualizzati di orientamento scolastico per studenti di 3° media nell’ambito dell’azione “bussole”; alcuni percorsi di formazione sono in fase di progettazione, sia per giovani sia per adulti/famiglie. Ci aspettiamo che con il nuovo anno l’attività si intensificherà ulteriormente, animando quanto più possibile non solo le scuole ma anche le comunità locali.

>> referenti territoriali per Vicenza:

Coop. Tangram – Barbara Balbi  E-mail: areagiovani@progettosullasoglia.it   Tel. 329 7320337

Coop. La Casetta – Chiara Carta  E-mail: info@cooplacasetta.com   Tel. 0444-569208

Coop. Il Mosaico – Elisabetta Dal Lago  E-mail: presidente@ilmosaico.info  Tel. 340 5486733

>> download il comunicato stampa CS_S-DIEM_Vicenza

Un anno di servizio civile regionale in Coop. Tangram e Coop. Insieme | tutte le info

Cooperativa sociale TANGRAM e Cooperativa sociale INSIEME cercano ciascuna 1 volontario/a per un’esperienza di servizio civile regionale da avviare entro dicembre 2018.

La domanda di partecipazione (allegato C e allegato D del bando) deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018 al seguente indirizzo:

VIA B. DALLA SCOLA, 255 – 36100 VICENZA
Alla C.A. Manola Gorinelli

specificando nella busta per quale delle due cooperative ci si candidi.

CLICCA QUI  per vedere i posti disponibili nel progetto di Cooperativa Insieme sull’INCLUSIONE SOCIALE

CLICCA QUI vedere i posti disponibili nel progetto di Cooperativa Tangram sui MINORI

>> APRI IL VOLANTINO CON TUTTE LE INFO <<


Requisiti per effettuare la domanda
Ad eccezione delle/gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione le/i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
– essere cittadine/i italiane/i o comunitarie/i, residenti o domiciliate/i in Veneto
– essere cittadine/i non comunitarie/i, regolarmente soggiornanti in Italia e residenti o domiciliate/i in Veneto
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda le/i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile regionale in qualità di giovani volontarie/i ai sensi della legge regionale n. 18 del 2005, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL TESTO COMPLETO DEL BANDO

Giornata internazionale del rifugiato, serve una politica europea comune | 20 giugno 2018

Il 20 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato
Dal 2001, in concomitanza con l’anniversario della firma della Convenzione sui profughi – che è stata siglata appunto il 20 giugno 1951 – l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha infatti istituzionalizzato questa celebrazione con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione dei diritti dei profughi.

Dal sito del CNCA: Giornata internazionale del rifugiato, serve una politica europea, I muri sono un pericolo per le nostre società, non solo per i migranti. Don Zappolini: “Mobilitarsi in favore di politiche e pratiche di accoglienza, contrastando chi cerca di lucrare consenso sulla pelle di esseri umani”.

Leggi tutto il Comunicato Stampa.

Fuori gioco | da giovedì 20 luglio, al barco

Cooperativa sociale Tangram e Cooperativa sociale Insieme sono partner del progetto “Fuori Gioco” – cofinanziato dalla Fondazione Cariverona – con capofila CNCA Veneto (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza).

Il progetto, cui partecipano anche altre cooperative aderenti al CNCA Veneto, si propone di attivare azioni di sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo con una particolare attenzione al mondo giovanile.

Fino al 5 agosto ospiteremo al barco, il bar sociale in via B. Dalla Scola 255 a Vicenza, una slot costruita con materiali di recupero che cercherà di veicolare il messaggio “cambia gioco”, in modo ironico e poco strutturato… una provocazione che stimoli la curiosità sul tema.

Saranno a disposizione i pieghevoli del progetto “Fuori Gioco” e degli opuscoli informativi su un precedente progetto sviluppato da Caritas, BCC  e Coop Nuova Vita, realtà che da tempo stanno lavorando su questo tema nel territorio vicentino.

Non tutti sanno che…

  • il gioco d’azzardo in Italia è un fenomeno in aumento, nel 2016 sono stati giocati quasi 96 miliardi di euro (+ 7% rispetto al 2015) = 4,7% del PIL (per l’istruzione pubblica si spende il 4% del PIL )
  • coinvolge persone appartenenti a diversi status sociali ed economici portando a condizione di povertà e di esclusione sociale.

Nel 2012 il CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), con altri enti ed associazioni, ha dato vita alla campagna “Mettiamoci in Gioco” con l’obiettivo di porre un freno al modello statale di “liberalizzazione incontrollata” del gioco d’azzardo.

PASSA AL BARCO, FAI IL TUO GIOCO E… CAPIRAI!!!

SOCIAL DAY 2017

Anche quest’anno saranno oltre 160 i ragazzi delle scuole superiori di Vicenza che saranno coinvolti in attività di volontariato e raccolta fondi per progetti di solidarietà e cooperazione allo sviluppo. Il Social Day si svolgerà nelle giornate del 7 e 8 aprile a Vicenza.

Cooperativa Insieme e Tangram hanno svolto durante l’anno scolastico un percorso di affiancamento nell’organizzazione delle giornate assieme ai ragazzi del board di Vicenza, rappresentanti degli studenti per il progetto Social Day.

Quest’anno ci sarà il coinvolgimento anche di nove richiedenti asilo che svolgeranno le attività di volontariato assieme agli studenti.

http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/170584